lunedì 22 aprile 2013

Cane sopravvive grazie alla respirazione bocca a bocca

 
Ci sono storie che fanno commuovere solo a sentirle. Per fortuna non sono rare e riescono a donare tanta felicità a chi le vive da protagonista. Sopraffatti ogni giorno da storie di violenza e indifferenza, episodi come questi fanno riaccendere un briciolo di speranza sulla bontà del genere umano.L’episodio è avvenuto in Winsconsis, negli Stati Uniti. I Vigili del Fuoco sono intervenuti per domare un incendio divampato nel secondo piano di una casa. Quando le fiamme hanno iniziato a circondare il piano, gli abitanti non erano in casa. Arrivati sul luogo hanno assistito al divamparsi del fumo e del fuoco su tutta la loro casa.Subito il figlio più piccolo della famiglia che viveva nell’abitazione si è fiondato all’interno per cercare di salvare i suoi animali domestici: i due gatti Lavanda e Mocha, e il cane di nome Coda. Il suo tentativo però, si è rivelato vano in quanto non è riuscito a localizzare gli animali. I Vigili del Fuoco sono intervenuti prontamente e hanno trovato il cane, un labrador di 7 anni, accucciato su una sedia a dondolo. Coda non riusciva a muoversi ed era in un evidente stato di shock. Senza perdere tempo, i due Vigili Jamie Giese e Jared Thompson hanno portato il cane fuori dall’abitazione e gli hanno praticato la respirazione bocca a bocca per farlo riprendere. Hanno utilizzato anche una mascherina per l’ossigeno, poggiandola sul muso del cane. Tutti hanno tirato un sospiro di sollievo quando Coda ha iniziato a riprendersi. Per alleviare le sue sofferenze gli agenti hanno bagnato il suo pelo, tutto sporco di fumo e fuliggine.I due gatti sono stati trovati all’interno dello scantinato e portati in salvo. Una storia che si è conclusa nel migliore dei modi grazie al tempestivo intervento di uomini sensibili e coraggiosi. Gli stessi pompieri hanno dichiarato che non gli viene insegnato nulla sulle modalità di intervento in caso di ritrovamento di un animale in fin di vita.

domenica 14 aprile 2013

Perquisizione in un mattatoio, trovati peni di cane per la produzione di vini?

Scioccante, produrre del vino utilizzando come ingrediente il pene di cane: sembra strano, ma è proprio quello che succedeva in un mattatoio in Taiwan.YULIN (Taiwan) – In alcuni Paesi, siamo tutti consapevoli, che i cani vengono considerati quasi niente piuttosto che i migliori amici dell’uomo. Ad esempio, spostandoci ad est, ci è giunta la notizia che in Taiwan dopo una perquisizione da parte delle forze dell’ordine, sono stati rinvenuti in un mattatoio tanti peni di cane, oltre ad altri organi sicuramente più comuni. Se vogliamo essere più precisi, erano in tutto 435: roba da voltastomaco, insomma. Inoltre giacevano esanimi altri 12 cani, che sicuramente erano stati uccisi di recente. La buona notizia è che, perlomeno, sono stati trovati vivi e liberati due cagnolini davvero fortunati.Il motivo per cui il proprietario abbia commesso queste oscenità è ancora un mistero, non intende accennare alla benché minima spiegazione. Fatto sta che, secondo alcune indiscrezioni, sembrerebbe che gli organi riproduttivi delle povere bestie servissero come ingredienti per alcuni vini pregiati, in grado di combattere l’impotenza e aumentare il desiderio maschile.  Così, seppure non sia la pena definitiva, il proprietario del mattatoio è stato condannato ad un anno di galera e a pagare una somma in denaro pari a 34,500 $, per aver violato la legge statale della protezione degli animali. In poche parole, se mai dovesse capitarvi di avere a che fare con vini che provengono dall’oriente, lasciate perdere!

In Messico una bambina è diventata mamma a soli 10 anni

Questa è la storia della povera bambina di 10 anni messicana, che proprio pochi giorni fa ha partorito all’ospedale di Puebla. La sua situazione fisica era molto grave, ed è stata fatta partorire con il cesareo. Il bambino è un maschio e pesa solo un chilo e mezzo, ora sta bene ed è ricoverato nel reparto riservato ai bambini prematuri, dove la piccola va ad allattarlo ogni giorno. 
Dopo, fortunatamente, anche lei si è ripresa, ed ora la polizia sta indagando su chi fosse il padre del bambino. La legge messicana rende illegale l’aborto, tranne in casi di violenza sessuale. Chi abortisce, in Messico, viene messo in carcere o multato.
Sono noti vari casi di violenze sessuali simili, come quello della ragazzina undicenne violentata dal patrigno, che fu successivamente denunciato e messo in carcere, oppure quello del 1999, quando una 13enne fu violentata in Baja California: un vero e proprio caso, dato che i medici non la vollero far abortire.

Una ragazza ha addestrato una mucca a saltare come un cavallo

GERMANIA – Mai vista una mucca saltare proprio come fanno i cavalli? Eccola qua: il suo nome è Luna, ed è il bovino di Regina Meyer, una ragazza di soli 15 anni il cui sogno è da sempre quello di cavalcare un cavallo. Purtroppo, però, i suoi genitori non l’hanno mai voluta accontentare, tanto da portarla a scegliere una delle mucche dell’allevamento di famiglia e di provarla a trasformare in un equino.Senza dubbio, Regina ha impiegato tantissimo tempo per insegnare alla sua mucca a saltare, ha passato ore e ore di allenamenti senza mai demordere, e alla fine ce l’ha fatta: Luna, ora, è stata addestrata a saltare, e la sua padrona riesce a cavalcarla proprio come se fosse un cavallo qualunque.Come potete vedere dalle foto, Regina e Luna saltano gli ostacoli proprio come niente fosse! Inoltre, la ragazza va regolarmente in giro a passeggio con Luna, o meglio in groppa a lei, in giro per la campagna tedesca meridionale.
mucca-salta


Viene ricoverato con un’anguilla nel retto, si giustifica dicendo che voleva imitare un film

SHANGHAI (Cina) – Non è la prima volta che accade qualcosa del genere, ma il fatto che vicende così assurde continuino a verificarsi fa pensare veramente che viviamo in un mondo di gente fuori di testa! Stavolta, il protagonista è un uomo di 39 anni di nazionalità cinese, residente a Shanghai, che si è presentato in ospedale dicendo di avere un’anguilla nell’ano.

Nemmeno riusciamo ad immaginarci con quale faccia l’uomo si sia presentato ai medici dell’ospedale! Ha dichiarato di avere un rettile vivo proprio nel retto, e si è giustificato dicendo che voleva semplicemente imitare la scena di un film hard che aveva visto qualche giorno prima.
Inizialmente, non appena si è infilato l’anguilla, ha provato a togliersela da solo, ma la bestia, purtroppo, è rimasta incastrata: l’uomo è stato dunque costretto a correre al pronto soccorso, per chiedere aiuto al personale sanitario.
Un medico dell’ospedale ha dichiarato che “l’anguilla stava cercando di uscire”, e che “nel peggiore dei casi i denti dell’animale avrebbero potuto ferire l’uomo gravemente”. Il 39enne è stato dunque un grande incosciente! Dopo che l’anguilla è stata tolta dal retto dell’uomo, è morta.

Un’auto è letteralmente decollata ed entrata in una casa

LOWESTOFT (Suffolk, Regno Unito) – Quante volte avete visto un’automobile prendere il volo ed entrare dentro una casa, nel vero senso della parola? Personalmente, questa è la prima volta che vediamo qualcosa del genere! È accaduto in Inghilterra, a Lowestoft, e l’auto, come potete vedere, è un Audi TT, vecchio modello, che è rimasta letteralmente incastrata nei muri della casa.
Si tratta dunque di un incidente assolutamente spettacolare, ma che sarebbe potuto davvero finire in tragedia. Alla guida dell’auto c’era un giovane, che probabilmente stava andando più forte del dovuto. Proprio a causa dell’alta velocità, l’auto sarebbe finita fuori strada, vicino all’abitazione, decollando sopra le auto parcheggiate e andando a finire dunque contro la casa.
 L’auto è dunque rimasta appesa al muro, e il giovane che era alla guida è rimasto gravemente ferito. Per fortuna, il tempestivo intervento dell’ambulanza ha fatto sì che il giovane fosse subito portato in ospedale: non è in pericolo di vita. Inoltre, non è stato coinvolto nessun abitante della casa: cosa sarebbe accaduto se qualcuno di loro si fosse trovato in quel punto?