martedì 30 aprile 2013
lunedì 22 aprile 2013
Cane sopravvive grazie alla respirazione bocca a bocca
Ci
sono storie che fanno commuovere solo a sentirle. Per fortuna non sono
rare e riescono a donare tanta felicità a chi le vive da protagonista.
Sopraffatti ogni giorno da storie di violenza e indifferenza, episodi
come questi fanno riaccendere un briciolo di speranza sulla bontà del
genere umano.L’episodio è avvenuto in Winsconsis, negli Stati Uniti. I
Vigili del Fuoco sono intervenuti per domare un incendio divampato nel
secondo piano di una casa. Quando le fiamme hanno iniziato a circondare
il piano, gli abitanti non erano in casa. Arrivati sul luogo hanno
assistito al divamparsi del fumo e del fuoco su tutta la loro
casa.Subito il figlio più piccolo della famiglia che viveva
nell’abitazione si è fiondato all’interno per cercare di salvare i suoi
animali domestici: i due gatti Lavanda e Mocha, e il cane di nome Coda.
Il suo tentativo però, si è rivelato vano in quanto non è riuscito a
localizzare gli animali. I Vigili del Fuoco sono intervenuti prontamente
e hanno trovato il cane, un labrador di 7 anni, accucciato su una sedia
a dondolo. Coda non riusciva a muoversi ed era in un evidente stato di
shock. Senza perdere tempo, i due Vigili Jamie Giese e Jared Thompson
hanno portato il cane fuori dall’abitazione e gli hanno praticato la
respirazione bocca a bocca per farlo riprendere. Hanno utilizzato anche
una mascherina per l’ossigeno, poggiandola sul muso del cane. Tutti
hanno tirato un sospiro di sollievo quando Coda ha iniziato a
riprendersi. Per alleviare le sue sofferenze gli agenti hanno bagnato il
suo pelo, tutto sporco di fumo e fuliggine.I due gatti sono stati
trovati all’interno dello scantinato e portati in salvo. Una storia che
si è conclusa nel migliore dei modi grazie al tempestivo intervento di
uomini sensibili e coraggiosi. Gli stessi pompieri hanno dichiarato che
non gli viene insegnato nulla sulle modalità di intervento in caso di
ritrovamento di un animale in fin di vita.
domenica 14 aprile 2013
Perquisizione in un mattatoio, trovati peni di cane per la produzione di vini?
Scioccante, produrre del vino utilizzando come ingrediente il pene di
cane: sembra strano, ma è proprio quello che succedeva in un mattatoio
in Taiwan.YULIN (Taiwan) – In alcuni Paesi, siamo tutti consapevoli, che i
cani vengono considerati quasi niente piuttosto che i migliori amici
dell’uomo. Ad esempio, spostandoci ad est, ci è giunta la
notizia che in Taiwan dopo una perquisizione da parte delle forze
dell’ordine, sono stati rinvenuti in un mattatoio tanti peni di cane,
oltre ad altri organi sicuramente più comuni. Se vogliamo essere più
precisi, erano in tutto 435: roba da voltastomaco, insomma. Inoltre
giacevano esanimi altri 12 cani, che sicuramente erano stati uccisi di
recente. La buona notizia è che, perlomeno, sono stati trovati vivi e
liberati due cagnolini davvero fortunati.Il motivo per cui il proprietario abbia commesso queste oscenità
è ancora un mistero, non intende accennare alla benché minima
spiegazione. Fatto sta che, secondo alcune indiscrezioni,
sembrerebbe che gli organi riproduttivi delle povere bestie servissero
come ingredienti per alcuni vini pregiati, in grado di combattere
l’impotenza e aumentare il desiderio maschile. Così, seppure non sia la
pena definitiva, il proprietario del mattatoio è stato condannato ad un
anno di galera e a pagare una somma in denaro pari a 34,500 $, per aver
violato la legge statale della protezione degli animali. In poche
parole, se mai dovesse capitarvi di avere a che fare con vini che
provengono dall’oriente, lasciate perdere!
In Messico una bambina è diventata mamma a soli 10 anni
Questa è la storia della povera bambina di 10 anni messicana, che proprio pochi giorni fa ha partorito all’ospedale di Puebla. La sua situazione fisica era molto grave, ed è stata fatta partorire con il cesareo. Il bambino è un maschio e pesa solo un chilo e mezzo, ora sta bene ed è ricoverato nel reparto riservato ai bambini prematuri, dove la piccola va ad allattarlo ogni giorno.
Dopo, fortunatamente, anche lei si è ripresa, ed ora la polizia sta
indagando su chi fosse il padre del bambino. La legge messicana rende
illegale l’aborto, tranne in casi di violenza sessuale. Chi abortisce, in Messico, viene messo in carcere o multato.
Sono noti vari casi di violenze sessuali simili, come quello della ragazzina undicenne violentata dal patrigno, che fu successivamente denunciato e messo in carcere, oppure quello del 1999, quando una 13enne fu violentata in Baja California: un vero e proprio caso, dato che i medici non la vollero far abortire.
Sono noti vari casi di violenze sessuali simili, come quello della ragazzina undicenne violentata dal patrigno, che fu successivamente denunciato e messo in carcere, oppure quello del 1999, quando una 13enne fu violentata in Baja California: un vero e proprio caso, dato che i medici non la vollero far abortire.
Una ragazza ha addestrato una mucca a saltare come un cavallo
GERMANIA – Mai vista una mucca saltare proprio come fanno i cavalli?
Eccola qua: il suo nome è Luna, ed è il bovino di Regina Meyer, una
ragazza di soli 15 anni il cui sogno è da sempre quello di cavalcare un
cavallo. Purtroppo, però, i suoi genitori non l’hanno mai voluta
accontentare, tanto da portarla a scegliere una delle mucche
dell’allevamento di famiglia e di provarla a trasformare in un equino.Senza dubbio, Regina ha impiegato tantissimo tempo per insegnare alla sua mucca a saltare,
ha passato ore e ore di allenamenti senza mai demordere, e alla fine ce
l’ha fatta: Luna, ora, è stata addestrata a saltare, e la sua padrona
riesce a cavalcarla proprio come se fosse un cavallo qualunque.Come potete vedere dalle foto, Regina e Luna saltano gli ostacoli proprio come niente fosse! Inoltre, la ragazza va regolarmente in giro a passeggio con Luna, o
meglio in groppa a lei, in giro per la campagna tedesca meridionale.
Viene ricoverato con un’anguilla nel retto, si giustifica dicendo che voleva imitare un film
SHANGHAI (Cina) – Non è la prima volta che accade
qualcosa del genere, ma il fatto che vicende così assurde continuino a
verificarsi fa pensare veramente che viviamo in un mondo di gente fuori
di testa! Stavolta, il protagonista è un uomo di 39 anni di nazionalità
cinese, residente a Shanghai, che si è presentato in ospedale dicendo di avere un’anguilla nell’ano.
Nemmeno riusciamo ad immaginarci con quale faccia l’uomo si sia presentato ai medici dell’ospedale! Ha
dichiarato di avere un rettile vivo proprio nel retto, e si è
giustificato dicendo che voleva semplicemente imitare la scena di un
film hard che aveva visto qualche giorno prima.
Inizialmente, non appena si è infilato l’anguilla, ha provato a togliersela da solo, ma la bestia, purtroppo, è rimasta incastrata: l’uomo è stato dunque costretto a correre al pronto soccorso, per chiedere aiuto al personale sanitario.
Un medico dell’ospedale ha dichiarato che “l’anguilla stava cercando di uscire”, e che “nel peggiore dei casi i denti dell’animale avrebbero potuto ferire l’uomo gravemente”. Il 39enne è stato dunque un grande incosciente! Dopo che l’anguilla è stata tolta dal retto dell’uomo, è morta.
Inizialmente, non appena si è infilato l’anguilla, ha provato a togliersela da solo, ma la bestia, purtroppo, è rimasta incastrata: l’uomo è stato dunque costretto a correre al pronto soccorso, per chiedere aiuto al personale sanitario.
Un medico dell’ospedale ha dichiarato che “l’anguilla stava cercando di uscire”, e che “nel peggiore dei casi i denti dell’animale avrebbero potuto ferire l’uomo gravemente”. Il 39enne è stato dunque un grande incosciente! Dopo che l’anguilla è stata tolta dal retto dell’uomo, è morta.
Un’auto è letteralmente decollata ed entrata in una casa
LOWESTOFT (Suffolk, Regno Unito) – Quante volte avete
visto un’automobile prendere il volo ed entrare dentro una casa, nel
vero senso della parola? Personalmente, questa è la prima volta che
vediamo qualcosa del genere! È accaduto in Inghilterra, a Lowestoft, e
l’auto, come potete vedere, è un Audi TT, vecchio modello, che è rimasta
letteralmente incastrata nei muri della casa.
Si tratta dunque di un incidente assolutamente spettacolare, ma che sarebbe potuto davvero finire in tragedia. Alla guida dell’auto c’era un giovane, che probabilmente stava andando più forte del dovuto. Proprio a causa dell’alta velocità, l’auto sarebbe finita fuori strada, vicino all’abitazione, decollando sopra le auto parcheggiate e andando a finire dunque contro la casa.
L’auto è dunque rimasta appesa al muro, e il giovane che era alla guida è rimasto gravemente ferito. Per fortuna, il tempestivo intervento dell’ambulanza ha fatto sì che il giovane fosse subito portato in ospedale: non è in pericolo di vita. Inoltre, non è stato coinvolto nessun abitante della casa: cosa sarebbe accaduto se qualcuno di loro si fosse trovato in quel punto?
Si tratta dunque di un incidente assolutamente spettacolare, ma che sarebbe potuto davvero finire in tragedia. Alla guida dell’auto c’era un giovane, che probabilmente stava andando più forte del dovuto. Proprio a causa dell’alta velocità, l’auto sarebbe finita fuori strada, vicino all’abitazione, decollando sopra le auto parcheggiate e andando a finire dunque contro la casa.
L’auto è dunque rimasta appesa al muro, e il giovane che era alla guida è rimasto gravemente ferito. Per fortuna, il tempestivo intervento dell’ambulanza ha fatto sì che il giovane fosse subito portato in ospedale: non è in pericolo di vita. Inoltre, non è stato coinvolto nessun abitante della casa: cosa sarebbe accaduto se qualcuno di loro si fosse trovato in quel punto?
Iscriviti a:
Post (Atom)






