lunedì 24 giugno 2013
52enne si spaccia per la figlia agli esami di maturita'
Siamo
d’accordo sul fatto che gli esami di maturità siano spesso un trauma;
ma un trauma necessario, che serve a crescere e a prendersi le proprie
responsabilità. Non sembrano pensarla così molti genitori, invece, che
cercano in tutti i modi di aiutare i figli a evitare il confronto e a
“barare” durante gli esami. Ma, al di là di bigliettini e internet wifi,
qui si è andati davvero oltre! Una mamma di 52 anni, in Francia, ha
provato a sostituire la figlia nell’esame di maturità di inglese, ma è
stata scoperta e arrestata. Si era vestita in modo casual, con le
Converse ai piedi e jeans attillati a vita bassa, per meglio somigliare
ad una adolescente. Caroline si è dunque presentata nell’aula degli
esami di un liceo parigino del X arrondissement, e tutto sembrava andare
bene. Peccato che uno dei commissari, che già conosceva la figlia della
donna, Laetitia, si è accorto dell’inganno e ha subito avvisato il
preside. La scuola ha prontamente chiamato la polizia che ha interrogato
la donna, ora incriminata per frode. E la figlia rischia invece di
essere bandita dagli esami di maturità per almeno cinque anni. Ne valeva
la pena? O non era meglio invece studiare un po’ di più e affrontare le
proprie paure?
Accompagna la salma della moglie per il funerale ,per amore ,come in un matrimonio
AREZZO
(Italia) – L’amore tragico e avverso è sempre stato il tema
maggiormente celebrato dai poeti, scrittori e autori; Romeo e Giulietta,
Tristano e Isotta, Elizabeth e Darcy, sono alcuni tra i nomi più
celebri della letteratura classica, famosi per il loro amore non
corrisposto, contrastato e coì forte da spingere al suicidio. Ma chi
dice che storie d’amore così belle e pure come queste si trovino solo
nei libri o nei film? C’è infatti chi, anche oggi, crede ancora nel vero
amore, quello eterno, il per sempre che tutti sognano, e che solo pochi
riescono a vivere. Come questa bellissima storia d’amore finita
tragicamente per un incidente.Si chiamavano Simone e Veronica, due
giovani innamorati con uno splendido futuro davanti, sposati da poco ed
entrami validi avvocati; ma il loro per sempre è stato rovinato da un
terribile incidente in cui Veronica ha perso la vita.E’ successo
mercoledì sera: Veronica stava tornando a casa dal lavoro quado si
scontra con un camion proveniente dall’altro senso; l’impatto è
terribile e la donna muore sul colpo. Il marito distrutto, per celebrare
la moglie morta, organizza un funerale che sembra un matrimonio;
aspetta la salama fuori dalla chiesa, con un bouquet in mano, come si
attende la sposa. Ben vestito e pettinato, scorta il feretro fin sotto
l’altare e dice alla folla, con parole commosse, “lei è stata la mia
vera vittoria, la mia vittoria più bella, era il mio fiore di campo, me
l’hanno schiacciato”. A dimostrazione di questo grande e forte amore,
una folla di oltre mille persone, conoscenti, colleghi e amici della
coppia, che salutano non solo Veronica, ma anche il loro l’amore, un
sentimento che ormai appartiene solo a Simone.
Per avere un girovita piccolo ,indossa da 30 anni un corsetto strettissimo
La
24enne Michele Koebke ha intenzione di entrare nel Guinness dei Primati
per il girovita più stretto. Per raggiungere l’obiettivo, la ragazza di
Berlino ha indossato un corsetto piuttosto stretto e contenitivo giorno
e notte per ben tre anni. L’unico momento della giornata in cui le era
concesso toglierlo era durante la doccia.Michele è riuscita a ridurre il
suo girovita da 64 centimetri a 54, ma il record è ancora lontano,
visto che la sua rivale è Cathie Jung, il cui girovita, considerato per
il momento il più piccolo, misurava 34 centimetri.Purtroppo
per lei, il corsetto le sta procurando qualche problema di salute: i
suoi addominali sono indeboliti, tanto che quando non lo indossa ha
problemi a restare in piedi. Il suo stomaco ha variato leggermente
posizione e non può ospitare un pasto normale, ma soltanto dieci piccoli
pasti al giorno.Secondo i medici che l’hanno visitata, con il
passare del tempo per Michele non sarà più possibile muoversi senza il
corsetto. Nonostante i ripetuti allarmi dei medici Michele è determinata
a continuare per la sua strada, supportata da migliaia di sostenitori
sul suo canale Youtube, dove la ragazza posta video messaggi in cui
documenta giorno per giorno la sua incredibile trasformazione.
Abusa sulla figlia per ben 30 anni :condannato solo a 2 anni e 8 mesi
Ben
30 anni di violenze, quelle eseguite da un padre nei confronti della
povera figlia, la quale è stata violentata per circa 500 volte in tutti
questi anni. Eppure, il mostro è stato condannato ad una pena di soli 2
anni e 8 mesi di reclusione. La vicenda si è svolta in Germania,
precisamente in Bavaria, e secondo la sentenza la figlia sarebbe stata
in parte consenziente alle violenze.Proprio questo il motivo per cui il
padre è stato condannato a soli 2 anni e 8 mesi di reclusione,
un’apparente consenso alle violenze da lei subite. L’uomo senza dubbio è
vittima di problemi psicologici che lo portano ad alti livelli di
perversione, infatti con la figlia ha avuto già 3 figli disabili proprio
a causa del rapporto incestuoso.Inoltre, sembrerebbe che gli
anni che deve scontare in carcere potrebbero ridursi a pochi anni di
semplici arresti domiciliari. La donna è stata sodomizzata sin da quando
aveva 13 anni, dunque sembrerebbe impossibile poter parlare di
complicità nei rapporti sessuali, eppure questo è stato scritto nella
sentenza.
Ruba del pane e de limoncello perche' non gli basta la pensione 80enne condannata
Una
signora di 80 anni,di Genova, è stata condannata a due mesi e venti
giorni di reclusione per furto aggravato: aveva rubato pane, dolci e
limoncello. Implacabile la decisione del giudice, che non ha voluto
tener conto dello stato di indigenza della donna.La crisi si fa sentire
sempre di più, e sono episodi come questo che fanno davvero capire a che
punto siamo arrivati. Una signora di ottant’anni, vedova, ex segretaria
d’azienda, è stata sorpresa a rubare pane, carne, biscotti e
limoncello: poca roba, 20 euro di spesa, ma la giustizia è stata
implacabile: tre mesi di reclusione. Chi solo qualche mese fa poteva
permettersi di vivere dignitosamente, oggi è costretto a rubare o a
chiedere aiuto alla Caritas e ad altri enti benefici.È accaduto in un
supermercato al centro di Genova: la vecchina è stata denunciata e
condannata a due mesi e 20 giorni di reclusione per furto aggravato. Il
suo avvocato ha invocato lo stato di necessità a causa di un’indigenza
economica evidente, ma il giudice ha deciso comunque per la condanna.
Stando alle statistiche, le denunce per furto di generi alimentari sono
aumentate del 20% in un anno. ”La motivazione del giudice è risibile:
la signora ha rubato non per necessità o per indigenza e questo perchè
oltre alla carne c’erano dei dolci. Dunque è dimostrato come per la
giustizia i dolci sono beni di lusso…i soldi pubblici sono beni di
consumo. Vergogna” – così tuona Agostino D’Antuoni, presidente Avvocati
per le Riforme, contro la sentenza, a suo dire, ingiusta.
sabato 22 giugno 2013
Emicrania ecco i rimedi narturali
Per
chi soffre di mal testa lo sa benissimo, il dolore può raggiungere un
livello di intensità tale impossibile da sopportare. Pillole, aspirine,
compresse, ogni volta si cercano rimedi e cure diverse anche se alla
fine il risultato è il medesimo: una tremenda oppressione a tempie,
occhi e fronte. Ansia, stress, allergie, cattiva alimentazione,
disturbi ormonali, sono alcune delle cause principali che innescano i
mal di desta. Come combatterli dunque? Visitiamo giorno e notte il
nostro farmacista di fiducia o tentiamo strade alternative? Per tutti
coloro interessati alla seconda opzione consigliamo alcuni rimedi
naturali da tenere a mente:
applicare sulle tempie delle fette di limone o di patata tenendole ferme con una fascia di cotone
impacchi con foglie di cavolo o cipolla, applicati sulla nuca per un 30 min, alleviano gradualmente il dolore
bere molte tisane utilizzando valeriana, camomilla e fiori d’arancio
olii di lavanda o menta, spalmati su tempie e fronte, sono ottime cure contro le emicranie
applicare sulla fronte delle foglie di timo o un fazzoletto imbevuto con aceto
Anche se spesso non conosciamo le origini dei mal di testa, abbiamo a
nostra disposizione molti rimedi e cure naturali per sconfiggerli!
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