lunedì 24 giugno 2013

Accompagna la salma della moglie per il funerale ,per amore ,come in un matrimonio

 
AREZZO (Italia) – L’amore tragico e avverso è sempre stato il tema maggiormente celebrato dai poeti, scrittori e autori; Romeo e Giulietta, Tristano e Isotta, Elizabeth e Darcy, sono alcuni tra i nomi più celebri della letteratura classica, famosi per il loro amore non corrisposto, contrastato e coì forte da spingere al suicidio. Ma chi dice che storie d’amore così belle e pure come queste si trovino solo nei libri o nei film? C’è infatti chi, anche oggi, crede ancora nel vero amore, quello eterno, il per sempre che tutti sognano, e che solo pochi riescono a vivere. Come questa bellissima storia d’amore finita tragicamente per un incidente.Si chiamavano Simone e Veronica, due giovani innamorati con uno splendido futuro davanti, sposati da poco ed entrami validi avvocati; ma il loro per sempre è stato rovinato da un terribile incidente in cui Veronica ha perso la vita.E’ successo mercoledì sera: Veronica stava tornando a casa dal lavoro quado si scontra con un camion proveniente dall’altro senso; l’impatto è terribile e la donna muore sul colpo. Il marito distrutto, per celebrare la moglie morta, organizza un funerale che sembra un matrimonio; aspetta la salama fuori dalla chiesa, con un bouquet in mano, come si attende la sposa. Ben vestito e pettinato, scorta il feretro fin sotto l’altare e dice alla folla, con parole commosse, “lei è stata la mia vera vittoria, la mia vittoria più bella, era il mio fiore di campo, me l’hanno schiacciato”. A dimostrazione di questo grande e forte amore, una folla di oltre mille persone, conoscenti, colleghi e amici della coppia, che salutano non solo Veronica, ma anche il loro l’amore, un sentimento che ormai appartiene solo a Simone.

Per avere un girovita piccolo ,indossa da 30 anni un corsetto strettissimo

 
La 24enne Michele Koebke ha intenzione di entrare nel Guinness dei Primati per il girovita più stretto. Per raggiungere l’obiettivo, la ragazza di Berlino ha indossato un corsetto piuttosto stretto e contenitivo giorno e notte per ben tre anni. L’unico momento della giornata in cui le era concesso toglierlo era durante la doccia.Michele è riuscita a ridurre il suo girovita da 64 centimetri a 54, ma il record è ancora lontano, visto che la sua rivale è Cathie Jung, il cui girovita, considerato per il momento il più piccolo, misurava 34 centimetri.Purtroppo per lei, il corsetto le sta procurando qualche problema di salute: i suoi addominali sono indeboliti, tanto che quando non lo indossa ha problemi a restare in piedi. Il suo stomaco ha variato leggermente posizione e non può ospitare un pasto normale, ma soltanto dieci piccoli pasti al giorno.Secondo i medici che l’hanno visitata, con il passare del tempo per Michele non sarà più possibile muoversi senza il corsetto. Nonostante i ripetuti allarmi dei medici Michele è determinata a continuare per la sua strada, supportata da migliaia di sostenitori sul suo canale Youtube, dove la ragazza posta video messaggi in cui documenta giorno per giorno la sua incredibile trasformazione.

Abusa sulla figlia per ben 30 anni :condannato solo a 2 anni e 8 mesi

 
Ben 30 anni di violenze, quelle eseguite da un padre nei confronti della povera figlia, la quale è stata violentata per circa 500 volte in tutti questi anni. Eppure, il mostro è stato condannato ad una pena di soli 2 anni e 8 mesi di reclusione. La vicenda si è svolta in Germania, precisamente in Bavaria, e secondo la sentenza la figlia sarebbe stata in parte consenziente alle violenze.Proprio questo il motivo per cui il padre è stato condannato a soli 2 anni e 8 mesi di reclusione, un’apparente consenso alle violenze da lei subite. L’uomo senza dubbio è vittima di problemi psicologici che lo portano ad alti livelli di perversione, infatti con la figlia ha avuto già 3 figli disabili proprio a causa del rapporto incestuoso.Inoltre, sembrerebbe che gli anni che deve scontare in carcere potrebbero ridursi a pochi anni di semplici arresti domiciliari. La donna è stata sodomizzata sin da quando aveva 13 anni, dunque sembrerebbe impossibile poter parlare di complicità nei rapporti sessuali, eppure questo è stato scritto nella sentenza.

Ruba del pane e de limoncello perche' non gli basta la pensione 80enne condannata

 
Una signora di 80 anni,di Genova, è stata condannata a due mesi e venti giorni di reclusione per furto aggravato: aveva rubato pane, dolci e limoncello. Implacabile la decisione del giudice, che non ha voluto tener conto dello stato di indigenza della donna.La crisi si fa sentire sempre di più, e sono episodi come questo che fanno davvero capire a che punto siamo arrivati. Una signora di ottant’anni, vedova, ex segretaria d’azienda, è stata sorpresa a rubare pane, carne, biscotti e limoncello: poca roba, 20 euro di spesa, ma la giustizia è stata implacabile: tre mesi di reclusione. Chi solo qualche mese fa poteva permettersi di vivere dignitosamente, oggi è costretto a rubare o a chiedere aiuto alla Caritas e ad altri enti benefici.È accaduto in un supermercato al centro di Genova: la vecchina è stata denunciata e condannata a due mesi e 20 giorni di reclusione per furto aggravato. Il suo avvocato ha invocato lo stato di necessità a causa di un’indigenza economica evidente, ma il giudice ha deciso comunque per la condanna. Stando alle statistiche, le denunce per furto di generi alimentari sono aumentate del 20% in un anno. ”La motivazione del giudice è risibile: la signora ha rubato non per necessità o per indigenza e questo perchè oltre alla carne c’erano dei dolci. Dunque è dimostrato come per la giustizia i dolci sono beni di lusso…i soldi pubblici sono beni di consumo. Vergogna” – così tuona Agostino D’Antuoni, presidente Avvocati per le Riforme, contro la sentenza, a suo dire, ingiusta.

sabato 22 giugno 2013

Emicrania ecco i rimedi narturali

 
Per chi soffre di mal testa lo sa benissimo, il dolore può raggiungere un livello di intensità tale impossibile da sopportare. Pillole, aspirine, compresse, ogni volta si cercano rimedi e cure diverse anche se alla fine il risultato è il medesimo: una tremenda oppressione a tempie, occhi e fronte. Ansia, stress, allergie, cattiva alimentazione, disturbi ormonali, sono alcune delle cause principali che innescano i mal di desta. Come combatterli dunque? Visitiamo giorno e notte il nostro farmacista di fiducia o tentiamo strade alternative? Per tutti coloro interessati alla seconda opzione consigliamo alcuni rimedi naturali da tenere a mente: 
applicare sulle tempie delle fette di limone o di patata tenendole ferme con una fascia di cotone
impacchi con foglie di cavolo o cipolla, applicati sulla nuca per un 30 min, alleviano gradualmente il dolore
bere molte tisane utilizzando valeriana, camomilla e fiori d’arancio
olii di lavanda o menta, spalmati su tempie e fronte, sono ottime cure contro le emicranie
applicare sulla fronte delle foglie di timo o un fazzoletto imbevuto con aceto 
Anche se spesso non conosciamo le origini dei mal di testa, abbiamo a nostra disposizione molti rimedi e cure naturali per sconfiggerli!

lunedì 6 maggio 2013

Un treno investe due bambini :la folla lincia il capostazione

 
Due bambini, di 5 e 12 anni, vengono investiti da un treno in corsa in India. Subito la folla, inferocita, se la prende con il capostazione…Tragedia in India, nello stato centrale del Madhya Pradesh. Due bambini, fratelli, di 5 e 12 anni sono stati investiti e uccisi da un treno in corsa. La folla si è vendicata, ritenendo responsabile il capostazione, appiccando il fuoco alla stanza dove quest’ultimo si era rifugiato. Il dipendente delle ferrovie, che pure forse non aveva nessuna colpa, è stato ucciso senza pietà, nella stanza dove si era rinchiuso sperando di sfuggire alla rabbia della folla.Ma non è tutto. Altri due responsabili delle ferrovie sono gravemente feriti. La rabbia della gente è anche comprensibile, dato che da anni si chiedeva a gran voce la costruzione di una passerella per i binari, che non è mai stata realizzata per mancanza di fondi. Si attendono ulteriori indagini per chiarire il motivo della morte dei due bambini – hanno attraversato, non era stato annunciato il treno, o cos’altro? La disgrazia, tra l’altro, è avvenuta nello stesso giorno della presentazione in Parlamento del bilancio 2013-2014 delle Ferrovie indiane, che prevede un miglioramento dei servizi per i 24 milioni di passeggeri e un aumento dei costi di trasporto delle merci.

giovedì 2 maggio 2013

Salva la vita di un lupo con la respirazione bocca a bocca

 
Finalmente una bella notizia inerente la vita di un animale, e per di più una specie in via d’estinzione: il lupo. Una notizia però alquanto inusuale, poiché nessuno aveva mai visto applicare una simile tecnica, alla quale si ricorre solitamente per salvare vite umane, su un animale come un lupo. Ma il povero animale era in difficoltà, e così un uomo coraggioso è riuscito a salvarlo grazie alla respirazione bocca a bocca.
Aveva nel corpo ben 35 pallini il povero Navarre, il lupo che è stato trovato a Bologna, precisamente nel Monte Adone. Era denutrito e congelato per il freddo allucinante. Così, degli uomini del Centro tutela e ricerca fauna esotica e selvatica Monte Adone ha deciso di aiutarlo, e per fortuna Navarre ora è sano e salvo. Sono costretti ad utilizzare la tecnica della respirazione, poiché l’animale aveva già smesso di respirare.Dopo il primo salvataggio, il lupo venne monitorato, dato che le sue condizioni erano alquanto precarie. E’ stato tenuto in terapia intensiva, e veniva monitorato tutti i giorni e tutte le notti.L’animale era dimagrito tantissimo, era disidratato ed aveva una paraparesi alle zampe posteriori. Inoltre, aveva una dermatite, evidenziata dalle zone della sua pelle prive di pelo. Per fortuna, ora è fuori pericolo, e tra poco potrà tornare nel suo habitat naturale.