mercoledì 13 febbraio 2013

E’ Asako Kanda la fan più grande di Hello Kitty nel mondo

Quando si dice una vera mania. La protagonista è una giapponese di trentanoveanni, Asako Kanda, che coltiva una passione veramente particolare. La nipponica, infatti, è una vera e propria amante di Hello Kitty, la tenera gattina che ha sparsi in tutto il mondo appassionati di questo marchio. Asako, in barba alla sua non più giovane età, è risultata la più grande fan in assoluto di Hello Kitty nel mondo; tanto da avere un record certificato e quindi registrato nel grande libro dei Guinnes dei Primati.La giapponese è in possesso di un numero incredibile di gadget della famosa gattina, a partire dai vestiti, fino ad arrivare ai mobili, passando per gli elettrodomestici. Entrando nella sua casa sembra di varcare la soglia di un fumetto della famosissima gattina. Guardandosi intorno ci si trova avvolti in questo mondo fantastico con tende che raffigurano l’icona di Hello Kitty, lenzuola, cuscini, mobili, elettrodomestici come tostiera, friggitrice o ventilatore; senza dimenticare la miriade di pupazzi di ogni dimensione presenti nel suo appartamento. Tutto questo, come detto in precedenza, le è valso il Guinnes dei Primati e il titolo di fan più grande di Hello Kitty, grazie ai suoi 4.500 gadget griffati.Intervistata dal noto quotidiano giapponese: Hapan Times, la donna ha ammesso che molto spesso si trova quasi indotta a dover acquistare prodotti di ogni genere, anche a prezzi decisamente molto più alti della norma. Malgrado questo, Kanda ha dichiarato che la faccina della gattina impressa su qualsiasi cosa acquisti, riesce ad infonderle tranquillità e benessere; e questo supera qualsiasi tipo di problematica. Anche il marito dichiara di non avere nessun problema con questa presenza forte in famiglia, anzi appoggia la passione della moglie, aiutandola anche a gestire un pò quelle che sono le spese; per evitare di prosciugare troppo i risparmi di famiglia.

Per San Valentino regala un rene al marito malato

Una storia d’amore commovente, adatta per il periodo di San Valentino, è quella della coppia di Orlando (Stati Uniti) DeGeso-Jones. È la storia di Melissa e James, due giovani innamorati che hanno deciso di farsi un regalo davvero speciale: andare in ospedale. Sì, in ospedale, perché James soffre di insufficienza renale da anni ed ha bisogno di un nuovo rene, e Melissa ha deciso di donargliene uno, proprio nel giorno della festa degli innamorati. I due sono anche un bellissimo esempio di matrimonio misto riuscito: James è infatti nero, mentre Melissa è una bellissima signora dalla pelle bianca.Quale maggiore dimostrazione d’affetto di quella di Melissa, che ha deciso di sottoporsi ad un delicato intervento per ridare la vita e l’autonomia a suo marito, costretto ovviamente a sottoporsi alla dialisi da molti anni? I medici hanno infatti spiegato a James che la sua situazione è molto grave e che solo un trapianto imminente potrebbe salvarlo. Melissa si è subito offerta di aiutare suo marito, e per fortuna dopo attenti esami è risultato che il suo rene sarebbe compatibile per James. E per la data, si è scelto subito il giorno di San Valentino, sperando che porti fortuna. Che dire…in bocca al lupo a questa splendida coppia mista!

La regione Lazio ha sfrattato l’associazione no-profit che ospita i bambini malati di cancro

L’associazione no-profit Peter Pan onlus rischia lo sfratto. L’onlus, attiva dal 1994, ha lanciato l’allarme qualche giorno fa, poiché è a rischio tutto il lavoro dei volontari, che aiutano i bambini malati di cancro nel lungo iter delle terapie. E si punta il dito contro la regione Lazio, rea di voler sfrattare, entro 10 giorni, tutti gli abitanti della casa di Peter Pan.L’associazione offre infatti diversi servizi, ad esempio alcune ‘case’ con spazi privati ed aree comunitarie riservate a famiglie italiane e straniere costrette a trasferirsi a Roma per curare i bambini malati di cancro. Sono dal 2000 ad oggi ben 600 le famiglie che sono state accolte a Roma da Peter Pan, che temono ora di vedersi sfrattare, senza più aiuti o punti di riferimento. Ma perché si è arrivati allo sfratto? Non si tratta di morosità, ma bensì di aumenti indiscriminati dei costi d’affitto: prima l’associazione pagava 3000 euro, poi 6000, ora la Regione Lazio chiede tra i 20mila e i 30mila euro. Cifre astronomiche per chiunque, e tanto più per un’associazione no-profit.Dopo la denuncia ufficiale dell’accaduto, sono ovviamente esplose le polemiche. E la Regione Lazio ha risposto convocando per oggi, lunedì 11 febbraio, un tavolo di discussione. E proprio il sindaco di Roma Alemanno, intervenendo alla conferenza stampa, ha dichiarato: “La città è assolutamente dalla parte dell’associazione Peter Pan. Dobbiamo assolutamente trovare una strada per salvare questa struttura che è importantissima per il nostro sistema sociale”. Speriamo dunque che si giunga al più presto ad un compromesso accettabile.

Uomo allevava un ippopotamo a casa, ed è morto sbranato

E’ la tragica vicenda accaduta ad un contadino del Sud Africa, di nome Marius Els: aveva 41 anni, e in casa teneva un ippopotamo che allevava sin da quando aveva soli 5 mesi. Eppure, si sa, non è mai chiaro come questi animali di taglia “grande” possano reagire in diverse situazioni, e in questo caso il mammifero lo ha ucciso: gli ha letteralmente scavato a morsi il ventre.
L’animale era signfiicativo per Marius, era come un figlio mancato per lui. Si chiamava Humphrey, un ippopotamo apparentemente tranquillo, ma che nella notte di sabato l’ha aggredito e morso ripetutamente. Il corpo del contadino è stato ritrovato sommerso in un fiume che attraversa la sua fattoria.
Parlava di Humphrey come di un figlio, di un essere umano, con il quale aveva un rapporto che molti non riuscivano a capire. Eppure, a questo punto viene naturale dire che nemmeno lui era riuscito a capire bene quel rapporto con uno degli animali più pericolosi del Sud Africa.

Sono sposati da 81 anni, è record

La coppia più longeva del mondo dura da ben 81 anni. Una bella notizia d’amore, in questi giorni che precedono San Valentino: John e Ann Betar sono infatti sposati da tutta una vita, e non rimpiangono mai la loro scelta. Questa arzilla coppia di vecchietti è convolata a nozze nel Connecticut, Stati Uniti, nel 1932: John ha la bellezza di 101 anni (anche se non li dimostra affatto!) e Ann 97. E proprio il giorno di San Valentino, a Fairfiled, sarà riconosciuto il loro record negli Stati Uniti, e forse nel mondo, di coppia più longeva.Ovviamente i due nonni non sono soli: hanno infatti l’affetto di una grandissima famiglia, composta da cinque figli, 14 nipoti e 16 pronipoti. Di sicuro non soffrono mai di solitudine! Ma qual è il segreto di un amore così duraturo? “Vivere nella gioia – ha affermato John – senza andare oltre i nostri mezzi”. Che, in questi tempi di crisi, sembra una sacrosanta verità! E dire che il loro amore era nato contrastato, perché Ann era stata promessa ad un altro uomo: ma i due sono stati più forti di tutto e sono fuggiti insieme. In bocca al lupo dunque per la conferma del record; l’anno scorso fu premiata una coppia di Las Vegas, che aveva compiuto ben 78 anni di matrimonio. Ma, stavolta, John e Ann sembrano essere i vincitori.

Lei gli distrugge i giocattoli di Star Wars, lui la uccide

Ennesima vicenda assurda da narrarvi, nella quale stavolta viene intaccato il legame affettivo, sicuramente eccessivo, rivendicato da un uomo nei confronti dei suoi giocattoli. Altra volta, dunque, nella quale viene superato il limite della normalità. Il soggetto è Ricky LaTouche, che avrebbe ucciso la moglie Pornpilai Srisroy, ragazza di 28 anni di origini thailandesi.
Dopo una violenta lite, causata proprio dal fatto che la donna avesse distrutto praticamente tutta la sua collezione di giocattoli di Star Wars (Guerre Stellari), il marito ha narrato di come non avrebbe retto più psicologicamente, a causa di una frustrazione subita ormai da anni, e che quella sarebbe stata la goccia a far traboccare il vaso.
Anni di minacce, lei lo minacciava che sarebbe tornata nel suo paese di origine, la Thailandia, e che l’avrebbe lasciato. La loro storia iniziò nel 2001, dieci anni fa, e quando i due decisero di sposarsi lei ottenne il permesso di soggiorno nel Regno Unito. Dopo due anni, arrivò il primo figlio.
I racconti di LaTouche fanno apparire la thailandese come una moglie crudele, che lo minacciava con la stecca da biliardo di “farlo a pezzi e mangiarlo”; è stata ritrovata sul letto della camera, morta asfissiata.

Donna si ritocca i glutei ma un falso chirurgo le inietta cemento

Nonostante le assidue raccomandazioni dei media, ancora c’è gente che purtroppo viene soggiogata da falsi medici, come in questo caso. La povera ragazza protagonista della vicenda aveva un sogno nel cassetto, quello di fare la ballerina in un night club, ma non aveva le curve per farlo: così, si rivolse a questo chirurgo estetico, che le diede una bella fregatura.
Il chirurgo estetico era “low cost“, ma doveva almeno garantire una parziale riuscita dell’intervento. Invece, la falsa dottoressa, che in realtà era un uomo che si spacciava per donna-medico, le ha iniettato del cemento, dell’olio minerale e del sigillante, di quello che si utilizza per ripristinare le gomme delle auto.
Il medico è stato arrestato, è un 30enne di nome Oneal Ron Morris. E’ ricercato da oltre un anno, ed è stato accusato di pratica medica indebita e di ferite corporee. Invece, l’identità della vittima non è stata rivelata, per la privacy. Il trattamento è costato 700 dollari, ed oltre ai danni fisici ha causato un dolore veramente insopportabile alla povera donna, che ora con vari interventi chirurgici si sta rimettendo in forma.