ROMA – L’ aveva atteso all’altare, e subito dopo si era sentita
giurare fedeltà per tutta la vita. Eppure, la promessa era destinata a
non durare un minuto più del pranzo di nozze. Al momento del taglio
della torta, infatti, ecco la sorpresa: il marito stava gia' infrangendo
la sua promessa di fedeltà . E, nel bagno del salone del ricevimento, è
stato sorpreso a fare l’amore con il suo migliore amico.E’ accaduto a Como: la ventottenne di Varese viveva già da tre anni
con il compagno di Lecco, 31 anni, in un piccolo paese verso
l’hinterland Canturino. Per il pranzo di nozze avevano scelto un
ristorante della Valtellina. Ottimo menu, vino squisito. Arriva il
momento del tanto atteso taglio della torta, tutti attendono di brindare
con gli sposi per augurare loro sempiterna felicità . La novella sposa
va a farsi bella, ma sente dei sospiri provenire dalla toilette
maschile. E’ un attimo. Crede di riconoscere la voce di suo marito ed è
già nell’altro bagno: l’uomo che le aveva appena messo l’anello al dito
la stava già tradendo. E lo faceva, appunto, con l’amico pìù caro.Il seguito dell’infausta scoperta? Un putiferio degno di un plot
cinematografico: la sposa fugge in lacrime, i due adulteri vengono fatti
evacuare dal retro per evitare il linciaggio dei parenti della ragazza,
arrivati appositamente dalla Sicilia per il grande evento. Di certo un
outing spettacolare, quello dei due amanti travolti dall’irrefrenabile
passione, perfetto, appunto, per un film inglese come In & Out.
domenica 16 dicembre 2012
Professoressa gestiva sito a luci rosse dal computer della scuola
Una professoressa è indagata, dopo la denuncia della dirigenza della
scuola superiore dove insegna, la Lincoln High School, perché è
sospettata di gestire dei siti pornografici con il computer datole in
dotazione dalla scuola.I siti a luci rosse non conterrebbero materiale illegale, o che
coinvolgesse in alcun modo gli studenti, ma l’attività pur non avendo
forse rilevanza penale andrebbe contro i requisiti etici richiesti ad
una docente.I siti non sarebbero andati online, se non per un paio di giorni
(probabilmente per dei test) avrebbero voluto essere per la donna un
modo con cui arrotondare lo stipendio in tempi di crisi. L’idea sarebbe
stata del fidanzato della donna, un ex agente di polizia che aveva
prestato servizio di sorveglianza presso la scuola, che difende la
compagna, sostenendo che coinvolgimento di lei sarebbe stato limitato.
La professoressa, ora in ferie forzate, ammette che i siti erano stati inseriti nel computer della scuola, ma sottolinea come la sua sia stata una ingenuità, e non un atto di malizia.
La professoressa, ora in ferie forzate, ammette che i siti erano stati inseriti nel computer della scuola, ma sottolinea come la sua sia stata una ingenuità, e non un atto di malizia.
Drew Manning e la sua follia, è ingrassato di colpo per scommessa
Una vera e propria follia quella nella quale si è immedesimato il personal trainer americano Drew Manning,
che però se riuscirà a portare a termine nel migliore dei modi il suo
progetto sarà senz’altro da invidiare per il resto dei suoi giorni: ha
deciso di iniziare una dieta-esperimento per dimostrare a chiunque che dimagrire è possibile per tutti, anche per le persone obese.Drew Manning prima di iniziare questo esperimento pesava 87 Kg e mezzo, nel mese di maggio, con un fisico perfetto, tutto muscoli. Dopo quasi 23 settimane ha cambiato totalmente aspetto, per aver seguito una dieta particolare a base di pancakes, hamburger e corndogs. Grazie a questa dieta è arrivato a pesare 120 Kg, e ovviamente al posto dei muscoli è subentrata la massa grassa.Il 5 novembre terminerà la dieta, e inizierà nei sei mesi prossimi a seguire la seconda parte del programma, un duro lavoro che gli permetterà, se vi riuscirà, di tornare allo stato iniziale,
smaltendo la massa grassa. L’obiettivo è dimostrare che con la forza di
volontà chiunque può dimagrire assumendo un peso forma normale.Oltre alla massa corporea che è aumentata, però, sono subentrati anche altri fattori, come la paura di non farcela, la depressione per lo stato raggiunto che lo condiziona nell’essere meno fiducioso in se stesso rispetto agli anni passati. Ma la forza di volontà e il desiderio di tornare com’era sono presenti in lui, e quindi non gli manca nulla: staremo a vedere.
La scuola degli orrori: trovati 96 ragazzi morti e sepolti sotto terra in giardino
MARIANNA (Florida, USA) – Non c’è cosa peggiore che scoprire l’esistenza di una scuola degli orrori:
la scuola dovrebbe essere infatti una delle istituzioni che, oltre a
garantire l’educazione e l’apprendimento degli studenti, ne dovrebbe
assicurare la sicurezza. Nonostante ciò, ci troviamo dinanzi ad un caso
davvero raccapricciante: nella Arthur G. Dozier School for Boys, sono
stati trovati ben 96 cadaveri di ragazzi morti e sepolti sotto terra,
proprio nel giardino della scuola.La scoperta è stata fatta pochi giorni fa da un gruppo di antropologi di un’università del sud della Florida,
ma le indagini erano in corso dal 2008. Ciò è avvenuto grazie alla
verifica di alcuni documenti storici. Per la cronaca, questa scuola –
riformatorio è stata chiusa appena un anno fa, a causa di problemi
finanziari.Secondo quanto riportato, pare che nel riformatorio avvenissero
stupri e omicidi, le cui vittime erano giovani indifesi, mandati lì
dalle proprie famiglie. L’istituto fu aperto più di un secolo
fa, nel 1900. Le prime notizie iniziarono a venire a galla quando
diversi ex studenti, che erano stati in quella scuola negli anni ’50 –
’60, hanno denunciato di essere stati picchiati diverse volte, oltre che
ad essere stati vittime di abusi.Le violenze sarebbero avvenute sempre in un piccolo edificio bianco,
situato nel campus scolastico, ragion per cui i ragazzi usavano
chiamarsi tra di loro “White House Boys”. I corpi sepolti nel giardino
della scuola sono stati sotterrati tra il 1914 e il 1952: davvero
orribile.
Fa una rapina in banca ma poi restituisce il denaro perchè la fidanzata si era arrabbiata
Azzannato da un cobra ai testicoli, chiede aiuto all’amico che si rifiuta di succhiare il veleno
Una tragica vicenda che poteva degenerare davvero in tragedia: è stato
davvero fortunato il turista scozzese che è stato morso da un cobra velenoso. Si trovava nel mezzo di un viaggio in Tasmania, e tutto a un tratto si è fermato per fare pipì. Improvvisamente, però, il serpente è venuto fuori da dietro un cespuglio, e l’ha azzannato ai testicoli: il suo veleno era mortale, e ha rischiato veramente di rimanerci.In quel momento, con lui era presente un amico, al quale il soggetto ha chiesto di succhiargli il veleno, cosa che gli avrebbe permesso di salvarsi. Ma l’amico si è rifiutato categoricamente, imbarazzato dalla situazione, ed invece di fare ciò che gli era stato chiesto ha preferito accompagnare l’amico all’ospedale più vicino, che poi così vicino non era: 40 minuti di viaggio, che sarebbero potuti essergli fatali.
Infatti, quando sono arrivati, il turista è stato salvato per miracolo, e i medici gli hanno detto che ha rischiato di morire per quanto era accaduto. Lì, poi, egli ha dichiarato che dopo essere uscito da un pub, alle 4 di notte, aveva bisogno di svuotarsi, e si era fermato all’angolo più vicino. Per fortuna, i medici e le infermiere sono stati bravissimi e l’hanno salvato.
Infatti, quando sono arrivati, il turista è stato salvato per miracolo, e i medici gli hanno detto che ha rischiato di morire per quanto era accaduto. Lì, poi, egli ha dichiarato che dopo essere uscito da un pub, alle 4 di notte, aveva bisogno di svuotarsi, e si era fermato all’angolo più vicino. Per fortuna, i medici e le infermiere sono stati bravissimi e l’hanno salvato.
Abbandonato in un cassonetto con un biglietto “Ti amo”, Tao è ancora vivo
Tao è il nome di un setter di soli quattro anni, ritrovato in fin di vita in mezzo alla spazzatura. E’ stato infatti abbandonato dal suo vecchio padrone dentro un cassonetto, in un sacco di plastica. Prima di lasciarlo li, gli ha lasciato un bigliettino con scritto “Ti amo“, quasi una contraddizione.
E’ stato lasciato nel quartiere Bonagia di Palermo, ed è stato ritrovato lì una mattina caldissima da un passante, che è riuscito ad avvertire il lieve lamento dell’animale proveniente dal cassonetto. Sono stati chiamati i vigili, che hanno portato il cane in una clinica veterinaria, nella quale è stato accolto da un gruppo di giovani della Lega Italiana dei Diritti dell’Animale.
Questi raccontano di averlo tirato fuori dal sacco, di averlo liberato dal collare di nylon, e di avergli dato una ciotola d’acqua. La scrittura, secondo loro, è quella di un bambino: quel ti amo è stato scritto da una piccola creatura innocente. Ora Tao ha ripreso a muoversi e sta migliorando sempre più, l’unico mistero da scoprire è chi possa essere stato ad abbandonarlo.
E’ stato lasciato nel quartiere Bonagia di Palermo, ed è stato ritrovato lì una mattina caldissima da un passante, che è riuscito ad avvertire il lieve lamento dell’animale proveniente dal cassonetto. Sono stati chiamati i vigili, che hanno portato il cane in una clinica veterinaria, nella quale è stato accolto da un gruppo di giovani della Lega Italiana dei Diritti dell’Animale.
Questi raccontano di averlo tirato fuori dal sacco, di averlo liberato dal collare di nylon, e di avergli dato una ciotola d’acqua. La scrittura, secondo loro, è quella di un bambino: quel ti amo è stato scritto da una piccola creatura innocente. Ora Tao ha ripreso a muoversi e sta migliorando sempre più, l’unico mistero da scoprire è chi possa essere stato ad abbandonarlo.
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