Chi si sarebbe mai aspettato di trovare un gruzzoletto di ben 500mila euro all’interno delle tubature di casa di un politico, ovvero l’ex assessore regionale lombardo, di nome Massimo Ponzoni? Un’insolita scoperta che ha permesso al gip monzese Maria Rosaria Correra di disporre subito l’arresto dell’assessore del Pdl, e di accusare anche altri appartenenti alla “squadra Ponzoni“, tra i quali possiamo citare un ex assessore provinciale, Rosario Perri.
Non è cosa da tutti i giorni trovare 500mila euro in contanti
a casa di qualcuno, soprattutto se rinvenuti nelle tubature di
un’abitazione. I soldi erano stati ritrovati lo scorso 10 aprile del
2009, dopo un’accurata indagine condotta dalla Dda di Milano e messa in
atto dai Carabinieri di Desio.
E’ stata rimarcata da parte del gip una doppia possibilità, ovvero la
prossimità temporale tra detenzione illecita e gli atti amministrativi,
e il fatto che non sembrerebbe logico pensare che i soldi siano rimasti
nei tubi per un lungo periodo di tempo.
Inoltre, è stato proprio l’ex assessore provinciale Rosario Perri ad aver confessato
non molto tempo fa di aver nascosto il denaro in casa, dentro le
tubature: ma non è l’unico segreto del gruppo, che sembrerebbe
nascondere un’altro conto in Svizzera, un conto cifrato.
martedì 5 marzo 2013
Bimbo chiuso in camera dalla madre tra feci e insetti
na vera e propria follia, quella di una madre americana di nome Cindy Marie Cantu, residente in Georgia,
la quale avrebbe rinchiuso in camera il figlioletto di appena tre anni,
che è stato ritrovato dalla polizia americana, la quale ha dovuto
sfondare la porta per entrare, mentre piangeva e “navigava” tra le sue feci del pannolino sporco, insetti e sporcizia varia.
La madre ed il compagno sono stati entrambi arrestati, e si trovano attualmente nella prigione di Atlanta.
La madre è stata trovata in ospedale, poiché in cura dopo le percosse
del fidanzato, ed è nuovamente incinta. Ora rischiano entrambi grosso,
lei è accusata di maltrattamenti a minori e concorso in reati minorili,
mentre lui, di nome Skinner, è accusato di aggressioni e percosse alla donna.
L’uomo, inoltre, era stato già arrestato
ben tre volte in un mese, per essere stato beccato a guidare con patente
sospesa, contromano in possesso di una scatola di antidepressivi. Nella
casa sono stati trovati rischi non indifferenti per il bambino, quali
insetti, materia fecale, cibo marcito, acqua stagnante nel bagno e
sporcizia ovunque.
La modella più alta del mondo misura 2,13 metri, e si chiama Amazon Eve
Oggi vi presentiamo una bellezza fuori dal comune, non solo per il suo
corpo perfetto e per le sue magiche forme, ma per la sua altezza e
stazza davvero imponente: ecco a voi Amazon Eve, la modella più alta del mondo. Il suo è un vero e proprio record: misura ben 2,13 metri d’altezza. Le sue origini sono californiane, ed è stata già soprannominata Babezilla, in onore alla sua bellezza.E tanto per la cronaca, la modella “ignorante” non va più di moda! Pensate che Amazon è laureata in Business,
e non avrebbe mai creduto di aver potuto interpretare questa carriera.
Infatti, è stata scoperta solo dalla rivista australiana Zoo, che l’ha ritratta in diversi servizi fotografici ed in un videoclip.Amazon è nata a Turlock, appunto in California, e fino a qualche anno fa faceva l’assistente legale; poi è passata alla professione di allenatrice personale e di lottatrice, in veri e propri incontri sado-maso. Da lì, una dominatrice le parlò di un modo per ottenere dei soldi facili, e siccome lei ne aveva bisognò decise di accettare.Da lì, la tortuosa strada che la portò al successo. Ma ha ammesso di non
essersi mai prostituita, e neanche denudata. Infatti, ha dichiarato che
poserebbe nuda solo se glielo chiedesse Hefner, per il modo in cui tratta le sue modelle: con tanta signorilità.
Prof ha rapporti sessuali con studente 16enne, richiesti 10 milioni di dollari di danni morali
Quante volte durante questo primo anno insieme vi avremo parlato di
professori, professoresse e alunni, tutti tre uniti appassionatamente da
storie di sesso, festini, o violenze varie? Oggi, tanto per cambiare,
ci troviamo davanti all’ennesimo caso simile. È la storia di Erin Sayar, una professoressa di 36 anni che invece di fare da tutrice ad un ragazzo di 16 anni che avrebbe dovuto seguire, ci faceva regolarmente sesso.
La storia, con il passare del tempo, non è passata inosservata ai ragazzi dell’istituto, che hanno denunciato il fatto: non appena la famiglia del ragazzo lo è venuta a sapere, ha deciso di depositare una querela di ben 10 milioni di dollari, con l’accusa di molestie sessuali e addirittura per uso di cannabis, con la quale l’insegnante avrebbe convinto il ragazzo a fare sesso con lui.
Ma i sospetti partirono dalla fidanzata del 16enne, che si accorse dell’atteggiamento di eccessiva complicità che c’era tra i due: così, decise di entrare nell’account di Facebook del ragazzo e scoprì i messaggi che si scambiava con la professoressa.
Pensate che in solo 17 giorni dello scorso mese di dicembre, i due si erano scambiati ben 3.856 messaggi di testo: la media, dunque, è di 227 messaggi al giorno. E la professoressa, tra l’altro, è anche recidiva: nel 2005 le fu ritrovata un email nella quale vi era una sua foto con un minore.
La storia, con il passare del tempo, non è passata inosservata ai ragazzi dell’istituto, che hanno denunciato il fatto: non appena la famiglia del ragazzo lo è venuta a sapere, ha deciso di depositare una querela di ben 10 milioni di dollari, con l’accusa di molestie sessuali e addirittura per uso di cannabis, con la quale l’insegnante avrebbe convinto il ragazzo a fare sesso con lui.
Ma i sospetti partirono dalla fidanzata del 16enne, che si accorse dell’atteggiamento di eccessiva complicità che c’era tra i due: così, decise di entrare nell’account di Facebook del ragazzo e scoprì i messaggi che si scambiava con la professoressa.
Pensate che in solo 17 giorni dello scorso mese di dicembre, i due si erano scambiati ben 3.856 messaggi di testo: la media, dunque, è di 227 messaggi al giorno. E la professoressa, tra l’altro, è anche recidiva: nel 2005 le fu ritrovata un email nella quale vi era una sua foto con un minore.
Marito diventa donna, matrimonio annullato
BOLOGNA – Un cambio di genere che sicuramente non è stato approvato dal giudice tanto da indurlo a sciogliere il divorzio tra Alessandra Bernaroli e la moglie dopo la trasformazione (da uomo a donna) dello stesso Bernaroli a matrimonio avvenuto.
La scelta è stata presa ufficialmente dopo una sentenza della Corte d’appello di Bologna, dato che i due si erano sposati in chiesa, distruggendo cosi i principi del matrimonio cattolico.
La vicenda prese corpo quando l’anagrafe di Bologna (dove risiede la coppia) avendo preso conoscenza dell’avvenuto cambio di sesso modificò lo stato di famiglia così da far risultare che i due nuclei famigliari erano distinti pur coabitando.
Ora gli avvocati ribattono dicendo che diverse leggi in materia possono evitare l’annullamente del matrimonio che è stato cosi deciso dalla Corte d’Appello.
La coppia ha infatti dichiarato che faranno ricorso in Cassazione per tornare a far valere i propri diritti.
La scelta è stata presa ufficialmente dopo una sentenza della Corte d’appello di Bologna, dato che i due si erano sposati in chiesa, distruggendo cosi i principi del matrimonio cattolico.
La vicenda prese corpo quando l’anagrafe di Bologna (dove risiede la coppia) avendo preso conoscenza dell’avvenuto cambio di sesso modificò lo stato di famiglia così da far risultare che i due nuclei famigliari erano distinti pur coabitando.
Ora gli avvocati ribattono dicendo che diverse leggi in materia possono evitare l’annullamente del matrimonio che è stato cosi deciso dalla Corte d’Appello.
La coppia ha infatti dichiarato che faranno ricorso in Cassazione per tornare a far valere i propri diritti.
Prende a botte il capotreno “Sono Gesù, non osare toccarmi!”
LA SPEZIA – Per fortuna, sono riusciti a fermarlo a La
Spezia, sennò chissà quanto altri danni avrebbe potuto fare se fosse
arrivato a Milano! Stiamo parlando di uno strano passeggero del treno intercity, che ha letteralmente aggredito il capotreno, che stava semplicemente facendo il suo lavoro e si è “permesso” di chiedergli il biglietto.
Il protagonista di questa inusuale aggressione nei confronti di un capotreno
è un uomo che si trovava a bordo dell’intercity 658 Livorno – Milano.
La vicenda si è svolta pochi giorni fa: l’uomo stava tranquillamente
dormendo in uno dei vagoni, quando il controllore l’ha gentilmente
svegliato per verificare se fosse in possesso del titolo di viaggio.
Evidentemente, il biglietto non ce l’aveva,
ed ha quindi deciso di inventarsi di sana pianta una storia davvero
incredibile: ha intimato al capotreno di non toccarlo per nessuna
ragione al mondo. Gli ha dunque riferito di essere Gesù, e così,
sentendosi libero di fare ciò che crede, ha iniziato a prenderlo a
botte, con violenza.
Si è scagliato contro di lui, con calci e pugni,
e di conseguenza un altro addetto di Trenitalia ha subito chiamato la
polizia, che è salita alla stazione di La Spezia e ha bloccato il
presunto profeta.
32enne fa causa ai genitori perchè “non lo amano abbastanza”
Un giovane di 32 anni di Brooklyn chiede 200mila euro ai suoi genitori perché l’hanno fatto crescere senza amore.
Altro che bamboccioni curati e coccolati da mamma e papà. Può accadere anche che un giovane di 32 anni si ritrovi ad essere un senzatetto perché i suoi genitori non l’hanno amato abbastanza. È accaduto a Bernard Anderson Bay, di Brooklyn, che ha denunciato i suoi genitori per averlo cresciuto in una totale carenza d’affetto, e ha richiesto ben 200 mila dollari come risarcimento. Il 32enne ritiene infatti i suoi genitori responsabili di averlo fatto crescere nella miseria, nel degrado, costringendolo a diventare un senzatetto.Ma non finisce qui. Non solo i genitori di Bernard sono stati colpevoli di scarso affetto e attenzione nei confronti del figlio, ma l’hanno anche traumatizzato gravemente. Il padre infatti picchiava il piccolo Bernard, costretto anche a guardare mentre il padre si drogava. Al New York Post Bay ha raccontato: “La nostra famiglia è veramente povera e io mi sento abbandonato e senza amore”. Bernard ha anche dei progetti per il futuro: se otterrà il risarcimento da parte dei genitori, che dovrebbero ipotecare la casa per poterlo pagare, comprerà due “franchise” di Dominòs Pizza, per sfuggire alla miseria che ha sempre funestato la sua vita.
Altro che bamboccioni curati e coccolati da mamma e papà. Può accadere anche che un giovane di 32 anni si ritrovi ad essere un senzatetto perché i suoi genitori non l’hanno amato abbastanza. È accaduto a Bernard Anderson Bay, di Brooklyn, che ha denunciato i suoi genitori per averlo cresciuto in una totale carenza d’affetto, e ha richiesto ben 200 mila dollari come risarcimento. Il 32enne ritiene infatti i suoi genitori responsabili di averlo fatto crescere nella miseria, nel degrado, costringendolo a diventare un senzatetto.Ma non finisce qui. Non solo i genitori di Bernard sono stati colpevoli di scarso affetto e attenzione nei confronti del figlio, ma l’hanno anche traumatizzato gravemente. Il padre infatti picchiava il piccolo Bernard, costretto anche a guardare mentre il padre si drogava. Al New York Post Bay ha raccontato: “La nostra famiglia è veramente povera e io mi sento abbandonato e senza amore”. Bernard ha anche dei progetti per il futuro: se otterrà il risarcimento da parte dei genitori, che dovrebbero ipotecare la casa per poterlo pagare, comprerà due “franchise” di Dominòs Pizza, per sfuggire alla miseria che ha sempre funestato la sua vita.
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